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fantasmi a Piacenza e case stregate

Fantasmi a Piacenza: il castello di Gropparello, il cavaliere di Agazzano e la dama aggressiva di Grazzano Visconti

dame bianche e cavalieri che in vita subirono atroci supplizi sono i fantasmi che oggi infestano Piacenza e arricchiscono con una nota di paura le leggende della provincia emiliana. Fra i castelli piacentini infestati da spiriti segnaliamo Gropparello, Agazzano e Grazzano. Di seguito le loro storie, chi avesse altre segnalazioni di case infestate a Piacenza può contattarci per pubblicare le proprie esperienze.

Il castello di Gropparello

A circa 30 chilometri da Piacenza si trova il castello di Gropparello, un luogo che ha un passato nefasto e burrascoso.
Secondo quanto scritto nel cronicum placentinum, nel 1260 400 soldati provenienti da Cremona e Piacenza vi persero la vita durante un assalto.
Furono imprigionati e torturati nelle segrete del castello. Da allora c’è chi giura di udire ancora i loro lamenti come testimonianza di quel massacro.
Ma un altro fantasma infesta il castello di Gropparello ed è quello della castellana Rosaria Fulgosio, sposa di Pietrone Cagnano che nel 1300 era il possidente del maniero.
Come tante altre storie di fantasmi, anche questa ha una matrice amorosa: Rosaria si innamorò di un cavaliere di nome Lancillotto, ma quando Pietrone scoprì il tradimento la murò viva.
Il suo fantasma da allora infesta il castello di Gropparello.

Ponte dell’Olio e la casa dalle pareti che sanguinano

In una casa misteriosa nel comune piacentino di Ponte dell’Olio (circa 5000 abitanti), durante una festa di compleanno le pareti iniziarono a sanguinare.
La polizia intervenne, me non è chiaro come si sia conclusa la vicenda. Oggi aleggiano molti dubbi sulla veridicità di questa storia, che possiamo annoverare di fatto fra le leggende metropolitane.

Il fantasma del castello di Agazzano

L’anima di Pier Maria Scotti, detto “Il buso”, infesta il castello di Agazzano.
Scotti in vita fu proprietario del maniero, dove fu assassinato e gettato in un fossato nel 1514, da due uomini che aspiravano a diventare i signori del castello di Agazzano.
Il fantasma del Buso non è aggressivo, appare ai visitatori del maniero in armatura e armato di spada.
Vaga confuso fra i corridoi del castello e di tanto in tanto emette urla di dolore.

Il fantasma di donna Aloisia a Grazzano Visconti

Donna Aloisia fu una dama che morì di crepacuore dopo aver scoperto il tradimento del marito, un soldato di alto rango dell’esercito.
Lo spirito di Aloisia, accecato dalla gelosia, non trova pace e non ha mai abbandonato il castello di Grazzano Visconti e il parco.
Sembra anche piuttosto aggressivo: accoglie i visitatori uomini schiaffeggiandoli, un’esperienza davvero traumatica per chi l’ha vissuta.
Tuttavia se lascerete un dono nei pressi della sua statua, collocata in una delle stanze del castello, la sua rabbia si placherà e non avrete fastidi.
Il fantasma di donna Aloisia a Grazzano sembra sia stato anche fotografato.

admin / 8 agosto 2016 / Emilia Romagna

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