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Esperienze paranormali a Modena: realtà o suggestione?
#1
Ciao a tutti!
Con questa mia discussione vorrei proporvi alcune esperienze che ho vissuto negli utlimi due anni e che ho cercato di spiegare e sapere cosa ne pensiate.
Vivo da 3 anni circa a Modena e sia qui che nel mio paese d'origine ho vissuto eventi che, per quanto possa provare a spiegarmeli, mi hanno lasciato abbastanza perplesso.
Tutto è iniziato da quando condivido  il monolocale nel quale abito con un altro ragazzo con il quale mi trovo abbastanza bene a dir la verità.
Lui vi si è trasferito a fine luglio del 2014 e i primi fenomeni che sto per enunciarvi si sono verificati alla fine del settembre del 2014.
Mi svegliai più volte in piena notte come se qualcuno avesse provato a buttarmi giù dal letto e durante una di queste svegliandomi notai di avere un graffio sul braccio sinistro.
Personalmente ho provato a darmi varie spiegazioni a questi fenomeni: ad esempio, a volte nel sonno capita di immaginare, di sognare di cadere nel vuoto e di svegliarsi di soprassalto e magari, girandomi nel letto, mi sarò graffiato da solo.
Dopo queste esperienze passa un anno circa senza che avvenga niente; dal novembre 2015 però dal inizia a sentire cadere in bagno più volte oggetti quali contenitori della schiuma da barba, deodoranti spray, etc, mai una volta in contemporanea, sempre uno per volta; in questa circostanza ho provato a trovare una spiegazione: magari gli oggetti erano dsposti male ed essendo l'appartamento posto in un condominio particolarmente rumoroso e avendo a che fare con vicini con i quali si condividono muri, come ad esempio il muro del mio bagno, magari qualche colpo improvviso dall'altro lato del muro come, ad esempio, mettere un chiodo martellandolo ha potuto aver portato la caduta di vari oggetti.
Il punto per me di svolta avvenneagli inizi del 2016; mi trovavo nel mio paese d'origine, a casa della mia ragazza che ha perso da anni la madre a causa di un brutto male; eravamo da soli in casa e avevamo da poco finito di mangiare; mentre lei finiva di lavare i piatti, io ero andato a giocare con la sua cagnolina nel cortile adiacente la cucina posta al piano terra, separata da esso da una porta scorrevole; la cagnolina in poco tempo mi riempì di peli; decisi così di andare in bagno; per andarci, da dove mi trovavo, si deve attraversare per forza di cose la cucina; inizia ad incamminarmi  e nell'andare,vedendo la mia ragazza di spalle e sentendo l'acqua scorrere, le dico che vado a lavarmi le mani ed entro in bagno lasciando la sua porta aperta; nel frattempo sento dei rumori provenire dal garage di lato, non guardando in cucina ma sentendo l'acqua ancora scorrere dico alla mia ragazza, che penso sia lì non avendola vista passare, che andavo a controllare cosa succedesse; più mi avvicinavo al garage e più sentivo questi rumori; avevo il cuore in gola non sapendo che cosa aspettarmi; apro la porta di servizio del garage e trovo la mia ragazza che stava mettendo dei vestiti in lavatrice; le chiedo da quanto tempo fosse lì e lei mi rispose che era lì da un po', le domando se era in cucina fino a pochi istanti fa e lei mi fece che mentre giocavo con la sua cagnolina era andata nella sua stanza, posta al piano superiroe, a prendere i vestiti da lavare, che era scesa ed era andata direttamente nel garage a posarli nella lavatrice e che  poteva essere lì da almeno un 5 minuti perchè stava dosando il sapone.
Mi vide che smbiancai; domandandomi che cosa mi fosse preso, le dissi quello che ho visto, corremmo così subito in cucina: lì non c'era nessuno e il lavandino era chiuso!
Mi confessò allora che spesso a lei e a suo padre è capitato di vedere e di percepire sua madre. Mi spiegò che, con molta probabilità, secondo lei avrò visto il fantasma di sua madre!
Shockato da tale informazione, ho provato a darmi una risposta logica: probabilmente, conoscendo la storia della madre della mia ragazza e avendola lasciata mentre lavava i piatti, la mia mente sarà stata tratta in inganno da queste informazioni.
Quello che successe nei mesi successivi fece però vacillare il mio scetticismo.
Nel febbraio 2016 a Modena, mentre una mattina ero seduto sul wc ad espletare le mie funzioni corporali, notai che il tappetino del bagno, ancora umido dalla doccia fattami la sera precedente, era come se avesse impressa un'immagine; incuriosito, feci una foto e quello che vidi mi lasciò di stucco ed entusiasta allo stesso tempo: nella foto, il tappetino sembrava proprio che ritraesse il volto a 3/4 di una persona anziana con un cappello e due teschi dietro la sua spalla! Feci subito vedere la foto al mio coinquilino, ma lui non riuscì a percepire questa figura mentre chiunque altro a cui la feci vedere concordava sul fatto che la foto mostrasse una persona anziana, avendo però dei dubbi sul suo sesso e sul numero di teschi.
Provai a smontare il tutto pensando che, da quanto ne so, la mente ti fa vedere quello che vuoi vedere, per cui se una persona crede agli spiriti, allora vedrà gli spiriti, chi non ci crede, vedrà semplicemente delle chiazze di acqua!
Qualche giorno dopo, mentre studiavo, alzai gli occhi verso uno specchio che permette di vedere l'interno del bagno se la sua porta è aperta e per pochi frangenti vidi la figura di un uomo di un signore anziano che, in cagnesco, mi stava fissando e subito dopo cadde il deodorante spray!
Cercai di spiegare il tutto pensando che l'immagine del tappetino dei giorni precedenti, in fondo, mi turbò e che potevo vedere la figura di quell'uomo perchè la volevo incosciamente vedere, ma sinceramente non riesco a spiegarmi la caduta dell'oggetto visto che in quel frangente il condominio era isnolitamente silenzioso.
A giugno andai a trovare per qualche giorno la mia ragazza; a causa del caldo e della scomodità del suo letto singolo, la notte decidemmo di dormire nella stessa stanza ma separati, io a terra e lei nel letto. In una di queste notti, mi svegliai di soprassalto perchè lei emise un grido molto forte nel sonno. Mi alzai di corsa e le chiesi se tutto andasse bene, nel dormiveglia lei mi disse di dormire tranquillo. a me diede l'impressione che non si fosse resa conto di nulla.
La mattina, durante la colazione, notammo che intorno ai  suoi polsi avesse dei segni che davano l'impressione che qualcosa li avesse stretti! A meno di movimenti particolari che fece durante il sonno, ancora non mi capacito per quei segni.
Pochi giorni dopo, nella sua casa paterna, mi sembrò di vedere un'altra volta sua madre: ero seduto su un divano e stavo guardando un corridoio buio che porta alle scale che a loro volta portano alle stanze della mia ragazza e di suo padre che nel frattempo si stavano cambiando visto che dovevamo uscire; mentre guardavo il corridoio, notai una sorta di nebbiolina che stava passando da una stanza del piano terra verso le scale. La spiegazione che mi sono dato è che forse ero ancora turbato per l'esperienza precedente. La volta scorsa il padre della mia ragazza non c'era,questa volta invece, essendoci, a cena gli raccontai queste due esperienze e la sua risposta mi fece sobbalzare: " Anche tu l'hai vista quindi?".
Mi spiegò allora che soprattutto i primi tempi dopo la sua scomparsa, la vedeva aggirarsi nella casa e che ora capisce che lei è con lui quando inizia a sentire, senza nessun motivo logico, l'odore del profumo che lei si metteva quando era ancora in vita. A tali spiegazioni ho cercato di motivarle dicendomi che suo padre, ancora molto triste per la morte di sua moglie, non riesce ad accettarla del tutto e per questo motivo per non so quale meccanismo il suo cervello gli invia il segnale di come se stesse odornado il suo profumo quando magari la pensa o ha qualche ricordo particolare legato a lei.

In estate, tornando al paese, incontrai la sorella di un'amica della mia ragazza che afferma che da quando è piccolina riesce a vedere delle entità e parlando del più e del meno le racconto di questi fatti starni e le faccio vedere la foto del tappetino.
Sbiancò.
Mi disse che c'era un qualcosa di brutto e che, quando sarei tornato a Modena, per stare al sicuro, avrei dovuto recitare qualche preghiera. Nel frattempo mi mise in contatto con un suo amico, una sorta di sensitivo. A questo ragazzo raccontai tutti gli eventi strani e gli feci vedere  le foto. Mi disse di mandargli la foto del mio coinquilino e, visionandola, mi disse che tutto era in qualche modo legato al mio coinquilino. Mi disse che il mio coinquilino, frequentando luoghi come strip club o simili, deve aver portato a casa un'entita che lui defiì Grancok (non so se si scriva così), una sorta di demone sessuale che voleva avere rapporti con me e con la mia ragazza e per non avere più problemi con lui, mi consigliò di dormire mettendo sotto al mio letto una ciotola di sale, di fare molte preghiere e per evitar eche altre persone particolarmente sensibili come me potessero vivere epserienze simile, di non far più vedere la foto del tappetino perchè, in qualche modo, questa veicola la sua entità.
A me tutto ciò sembrava e mi smebra onestamente una cazzata, ma ad ottobre del 2016 il mio coinquilino ebbe un incidente stradale, i suoi genitori, non riuscendo a rintracciarlo, non sapendo nessuno di noi cosa gli fosse successo, mi chiesero se potessi andare nella sua stanza alla ricerca di qualche numero di un suo collega da poter contattare. Durante la ricerca scoprì un'agenda, quello che vidi mi lasciò di stucco e mi dà tuttora rande ilarità: quella è una sorta di diario delle esperienze sessuali che il mio coinquilino fece, fino ad una settimana prima dell'incidente, con alcune prostitute di Modena! La prima cosa che pensai fu: "Il sensitivo aveva ragione! C'è qualcosa in casa allora!", ma poi mi son detto che forse il mio coinquilino deve avere la faccia un po' laida e che non ci voglia un genio per intuire che lui debba andare a prostitute per avere un'esperienza sessuale.
Dopo tale fatto, non successe più niente fino a qualche giorno fa dove, di notte, sentì come se qualcuno volesse prendere con la forza il libro che stavo leggendo mentre ero coricato a letto e che tenevo in mano e, due notti dopo, sentì come se qualcuno avesse dato un colpo sul muro interno alla casa che divide la mia stanza dalla cucina. Ho provato a spiegare ciò ipotizzando che nel primo caso stessi per addormentarmi e cadendomi il libro dalle mani, percepì una sensazione simile a quella descritta prima e che nel secondo caso, semplicemente mi sia caduto qualcosa dal mio comodino che mi diede l'impressione di un colpo sul muro, ma appena lo udì, a terra non trovai niente, nemmeno la mattina successiva.
In conclusione, come avete potuto notare sono tendenialmente scettico, spero comunque che quello che vi ho scritto vi sia piaciuto e che non vi abbia annoiato.
Per la foto del tappetino, per chi fosse interessato e non avesse paura delle remori del sensitivo, ve la posso inviare tramite mex privato.
Inoltre colgo anche l'occasione di chiedere, se tra chi leggerà il messaggio ci sia qualcuno di Modena o quantomeno che la conosca, se abbia qualche informazione riguardo esperienze paranormali vissuto nel centro storico e se si di che tipo e dove di preciso.
Spero di ricevere qualche risposta.  
Buonanotte a tutti! Smile
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#2
Ciao, sarei molto interessata a vedere la foto del tappetino. Puoi inviarmela per mp o per email (chiara.gironi chiocciola yahoo.it)?
Grazie mille Smile
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#3
Ti ho mandato la foto via mail e ti ho mandato un MP Wink
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#4
Ciao, grazie per la foto. Allora...inquietante è inquietante perché ammetto che sembra il volto di una donna. Però: non potrebbe trattarsi di una pareidolia?
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#5
È la prima cosa alla quale ho pensato, anche perché dieci minuti dopo che feci quella foto la vide il mio coinquilino e lui non notò niente ed è per questo che penso che sia più probabile ciò, se così è (secondo me si), queste esperienze sono la prova di come la mente ci può ingannare
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#6
Sinceramente da lettore critico/scettico e non esperto in materia, non ho mai sentito parlare ne tantomeno nominare l'entità indicata dal sensitivo, anche perchè la mia conoscenza si limita solamente a due entità chiamate Incubus e Succubus.
Comunque concordo che la suggestione, l'immaginazione, le nostre elaborazioni mentali ed in alcuni casi anche lo stress creano delle situazioni stravaganti ed a volte di difficile spiegazione e comprensione.
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