Scienziato in punto di morte rivela misteri su alieni e NASA

Scienziato in punto di morte rivela misteri su alieni e NASA

Boyd Buhman gli alieni e la NASA

Boyd Bushman era un rispettabilissimo scienziato, la sua lunga carriera è costellata di numerose collaborazioni con il governo degli Stati Uniti in progetti militari altamente top secret, è uno degli inventori dei tristemente famosi missili Stinger. Ma dal suo letto di morte, a 78 anni, ha deciso tramite un proprio canale youtube, di fare un passo indietro e di rivelare al mondo intero molti particolari sulle missioni a cui ha partecipato: parecchie di queste avevano a che fare con gli UFO, la NASA e l’area 51.
Sì, secondo Boyd Bushman, un contingente di alieni e presente all’area 51, e non solo, e lui vi ha lavorato a stretto contatto per decenni.

Gli alieni all’area 51

Boyd Bushman è scomparso il 7 agosto, ma prima di andarsene parla lungamente della sua carriera alla NASA, dove alieni di diverse razze sono presenti e collaborano giornalmente con gli scienziati, che li hanno divisi in due gruppi sulla base del rapporto che intrattengono con loro: vi sono i più amichevoli e quelli meno disposti a condividere informazioni. Il tempo impiegato da questi alieni per approdare sulla Terra è stato di ben 45 anni, loro ne hanno in media 230 e provengono da un pianeta chiamato Quintumnia.

Insieme agli abitanti di Quintumnia è un’astronave di 38 m di diametro, che viene studiata assiduamente per apprenderne l’avanzata tecnologia, inoltre gli “stranieri” hanno fornito una quantità di immagini molto interessanti raccolte su tutti i pianeti in cui hanno viaggiato durante la loro lunga odissea in giro per lo spazio fino ad arrivare sul nostro pianeta.
E sostiene ancora che alcuni di questi alieni lavorino, sotto mentite spoglie, per il dipartimento di difesa degli Stati Uniti.

 

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