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Tavola ouija cosa fare e cosa non fare

tavola ouija

Tavola Ouija: le regole da seguire per non fare arrabbiare gli spiriti

Tavola ouija, se siete arrivati sin qua è perché sicuramente la conoscete o quanto meno ne avete sentito parlare. Questo rudimentale oggetto nato come un gioco, è divenuto col tempo uno strumento utilizzato dai medium, forse il più “celebre” fra tutti gli strumenti divinatori, tanto da finire spesso nei film scatenando l’interesse e la fantasia di molti profani del mondo dello spiritismo.
Ad ogni modo, che ci crediate o no, scettici o fervidi assertori dell’esistenza dei fantasmi e di un’aldilà, prima di usarla è necessario attenersi alle regole.
Nel servirsi di quello che potete pensare, a ragione o torto, che sia solo un gioco, occorre adoperare comunque attenzione e cautela.

Tavola ouija: cosa non fare

Vediamo cosa è bene non fare quando si usa la tavola Ouija:
• Non usatela quando siete nervosi o stanchi o uno dei vostri amici lo è.
• La seduta spiritica va interrotta sempre correttamente in caso di manifestazioni paranormali.
• Se si manifestano presenze maligne recitare delle preghiere e far benedire la casa.
Mai mancare di rispetto agli spiriti.
• Non manifestare paura.
• Non fare domande sciocche, non deridere gli spiriti.
• Non dare per scontato che ciò che lo spirito afferma sia vero.
Mai usare la tavola Ouija da soli.
• Non chiedere segni tangibili della presenza del fantasma.
• Evitare di usare la tavola in luoghi dove si possano riunire dei fantasmi, come cimiteri, case infestate e luoghi in cui si sono consumate tragedie.
• Non lasciare mai il puntatore sulla tavola alla fine di una seduta, chiuderlo in un sacchetto e porlo in un altro punto della stanza. Se si trova sulla tavola e nessuno lo sta usando, capovolgilo e poni fine alla seduta.
• Non fare domande sui vostri cari, non chiedete nulla sulla vostra morte o su Dio.

Tavola Ouija: cose da fare

• Chiudere sempre correttamente la seduta, mettere la lancetta sulla parola arrivederci, ringraziare lo spirito e lasciarlo andare.
• Usare la tavola solo se si è capaci di farlo e se non si ha paura.
• Parlare con gli spiriti con calma, cortesia e rispetto.
• Se uno spirito maligno infesta la tavola usate il puntatore (o lente) capovolto.
• Usare la tavola in un luogo tranquillo e sicuro, evitare di usarla in casa propria.
• Usarla in luoghi accoglienti e rilassanti.
• Purificare lo spazio dove si farà la seduta quindi bruciare salvia bianca, fare un cerchio di sale benedetto attorno al gruppo. Porre dei cristalli di quarzo attorno alla tavola, accendere candele bianche e recitare delle preghiere per proteggersi.
• Se il puntatore comincia disegnare degli otto sulla tavola o va sempre verso l’otto, l’entità è maligna quindi bisogna chiudere correttamente la seduta e ribaltare il puntatore.

2 thoughts on “Tavola ouija cosa fare e cosa non fare

  1. a me ieri non e andto sull otto ma dopo che stavo per chiudere gentilmente davanti con video per metterlo su youtube mi ha iniziato a fare il conto al contrario dal nove allo 0 che era poi si e spento del tuto

  2. Io con degli amici che eravamo interessati abbiamo provato molte volte e devo dire che per me è una grande presa per il culo E logico che quando piu mani si posano sul puntatore e la tavola è scivolosa una delle mani prenda il sopravento. Una volta scoperto il trucco uno dei partecipanti può far dire quello che vuole , sopratutto se conosce gli altri. Devo dire che mi sono divertito e questa esperienza mi ha fatto capire quanto siano fasulle queste pratiche. Il pericolo è reale se ci sono soggetti impressionabili, infatti uno dei partecipanti che aveva preso la cosa sul serio e che ha continuato per conto proprio, è finito alla neuro deliri. Se siete razionali potete anche divertirvi ma se siete psco labili correte dei rischi ma non perchè ci siano delle entità ma perche ci si autosuggestiona

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